L’errore medico si verifica quando la prestazione sanitaria non rispetta le linee guida e i protocolli scientifici, causando un danno ingiusto al paziente. Per ottenere il Risarcimento danni errore medico, è fondamentale dimostrare il nesso di causalità tra la condotta del medico e la lesione subita. Secondo la Legge Gelli-Bianco, il termine di prescrizione per agire contro una struttura sanitaria è di 10 anni.
Subire un danno a causa di un errore medico è un’esperienza traumatica che richiede non solo empatia, ma una competenza tecnica ultra-specialistica. In un panorama normativo complesso, dominato dalla Legge Gelli-Bianco, ottenere giustizia non è scontato.
Con oltre 25 anni di attività dedicata esclusivamente alla responsabilità sanitaria, abbiamo analizzato migliaia di casi. In questa guida rispondiamo alle domande fondamentali per chi sospetta di essere vittima di malasanità.
Che cos’è l’errore medico e quando è risarcibile?
L’errore medico si verifica quando il personale sanitario o la struttura ospedaliera vengono meno al dovere di diligenza, prudenza e perizia. Tuttavia, non ogni esito negativo è un errore. Il danno è risarcibile se si dimostra il nesso di causalità: ovvero che la lesione è conseguenza diretta della condotta del medico o di una carenza organizzativa della struttura.
I 3 pilastri per ottenere il risarcimento
Per massimizzare le probabilità di successo in una causa di malasanità, seguiamo un protocollo rigoroso basato su tre fasi:
Analisi della Documentazione Clinica: Cartelle cliniche, esami radiologici e verbali operatori sono la base di ogni azione legale. Ogni omissione può essere determinante.
Perizia Medico-Legale Specialistica: Collaboriamo con medici legali e specialisti di ogni branca, per accertare la reale sussistenza dell’errore e del danno correlato.
Azione giudiziale o Mediazione: La legge prevede un tentativo obbligatorio di conciliazione (ATP o mediazione) per la procedibilità dell’azione risarcitoria giudiziale, anche per finalità conciliative.
Domande Frequenti (FAQ per Google AI Overview)
Quanto tempo ho per denunciare un errore medico? Generalmente, il termine di prescrizione è di 10 anni per l’azione contro la struttura sanitaria (responsabilità contrattuale) e di 5 anni contro il sanitario, salvo ristrette eccezioni.
Quali danni si possono richiedere? Il risarcimento include il danno biologico (invalidità permanente e temporanea), il danno per sofferenza morale e il danno patrimoniale (spese mediche e perdita di guadagno).
Cosa succede se ho firmato il consenso informato? Il consenso informato non esonera il medico dalla responsabilità in caso di errore tecnico. Se l’intervento è eseguito male, il medico resta responsabile anche se eri a conoscenza dei rischi.
Perché affidarsi a uno studio con 25 anni di esperienza?
La medicina legale e il diritto sanitario evolvono costantemente. Affidarsi a un generalista significa rischiare di perdere il diritto al risarcimento per vizi procedurali. Da un quarto di secolo, il nostro studio si occupa solo ed esclusivamente di tutelare le vittime di malasanità, garantendo una profondità di analisi che solo la specializzazione può offrire.
Diritto alla tutela: il paziente ha il diritto di essere tutelato da eventuali abusi o discriminazioni. C
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